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Il profumo del lievito madre e della farina è il primo ricordo che ho di mio nonno Bruno. Ogni mattina

Chiara Moretti aveva sempre creduto che gli aeroporti fossero luoghi per gente con la vita già decisa.

Quel martedì di novembre, a Perugia, il freddo ti entrava nelle ossa. Ero in fila alla farmacia comunale

— Sei un traditore, ecco cosa sei. Lo dissi a Nerone, il mio gatto, guardandolo dritto negli occhi gialli.

Luca strappò con rabbia il terzo foglio, appallottolandolo sul pavimento. La scrivania sembrava il campo

Avevo trent'anni e una capacità di innamorarmi che rasentava il disturbo ossessivo-compulsivo.

Elena era figlia di dentisti e ne andava fiera. Nella provincia di Arezzo lo studio della madre, la signora

Quando mia moglie se ne andò, io non ero triste. Ero furioso. Il giorno prima avevamo portato a casa

Ancora oggi, se chiudo gli occhi, rivedo la montagna di sguardi che mi trafissero quel pomeriggio, quando

La pioggia di novembre tamburellava contro la vetrina della sartoria quando squillò il telefono.










