it
Quando sentii la voce di Mattia, rimasi di pietra. Avevo il sacchetto di carta in mano, con la focaccia

Non dimenticherò mai quel martedì pomeriggio. Avevo comprato un cesto di carciofi al mercato di Campo de'

Era una sera di novembre, di quelle che a Milano ti entrano nelle ossa. Ero in auto, fermo davanti al

Nella stanza 317 dell’ospedale di Lucca, verso le sei e mezza del pomeriggio, il silenzio era così fitto

— Sei tu quello che ha voluto questo figlio, Filippo. Mi hai detto: «Stiamo insieme da sei anni, è il

Marco le si parò davanti all’uscita dello studio notarile dove Chiara lavorava come segretaria.

Il tonfo sordo del cassetto mi fece trasalire. Fiorenza, mia suocera, era in camera da letto.

Ci sono frasi che attecchiscono come rami secchi in una stanza piena di gente. Non fanno rumore quando

Due estati fa mio nonno Antonio se n'è andato in silenzio, seduto sulla sua poltrona preferita

Leonardo Forte aveva aspettato quel momento per anni. E adesso, a dieci minuti dall’imbarco per le Maldive










